1°- 2° giorno - ITALIA / UZBEKISTAN
Arrivo libero in aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea Turkish Airlines diretto a Istanbul. All’arrivo, cambio di aeromobile e proseguimento con il volo di linea Turkish Airlines delle 01:15 diretto a Tashkent. Pernottamento a bordo.
3°- 4° giorno - TASHKENT / NUKUS
Sistemazione prevista: Nukus hotel 3*
Prima colazione da asporto. Al mattino presto, trasferimento con pullman privato in aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea diretto a Nukus, capitale della repubblica autonoma del Karakalpakstan. All’arrivo, trasferimento in hotel con pullman privato e a seguire proseguimento verso il magnifico Museo d'Arte di Nukus, che grazie alla straordinaria opera di Igor Savitskiy, ospita una pregevole collezione d’arte moderna relativa in particolare al periodo 1918-1935. Savitskiy, pittore e archeologo russo, collezionò un gran numero di capolavori pittorici delle avanguardie russe ed uzbeke proibiti dal regime sovietico, i cui autori furono poi perseguitati, imprigionati o deportati. Al termine della visita, pranzo in ristorante e nel pomeriggio partenza in pullman privato per visitare l’antica necropoli di Mizdakhan e alla fortezza Gyaur-Kala situate a breve distanza l’una dall'altra sulla cima di due colline. La necropoli ospita numerose sepolture, alcune delle quali risalgono a più di duemila anni fa. La leggenda vuole che qui si trovi l’Orologio dell’Apocalisse che fa il conto alla rovescia per la fine del mondo: ogni anno un mattone cade dal muro dell'orologio e quando anche l'ultimo mattone cadrà, inizierà l'Apocalisse. La visita prosegue con la fortezza Gyaur-Kala un notevole insediamento del IV secolo a.C., rinomato per le imponenti mura alte dieci metri, che si ergono ancora oggi a testimonianza dell'abilità e della maestria degli antichi costruttori. Al termine, rientro a Nukus, cena e pernottamento in hotel.
5° giorno - NUKUS / KHIVA (km 180 ca. - 3 ore ca.)
Sistemazione prevista: Khiva hotel 3*
Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza in pullman privato verso l’oasi di Khiva. Lungo la strada, si scorgono in lontananza le Elliq-Kala, le “cinquanta fortezze”, un sistema di piccoli bastioni eretti durante l’antico impero Kushan, a protezione dell’oasi di Amu. Arrivo a Khiva, sistemazione in hotel e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, inizio della visita di Khiva, la bellissima città un tempo situata ai limiti della Via della Seta, l’antica strada carovaniera che collegava Oriente e Occidente. Nel X secolo Khiva era infatti una delle più importanti stazioni di sosta per le carovane dirette in Cina e all'inizio del XVI secolo fu la capitale dell'impero timuride. La cittadella interna, detta Itchan Kala, è circondata da una poderosa cinta muraria ed è uno dei centri storici più antichi e meglio conservati dell’Asia Centrale, tanto da essere stato inserito dall’UNESCO tra i Patrimoni dell’Umanità. La visita prevede la madrasa Mohammed Rahim Khan, una delle più grandi scuole islamiche della città, il Kalta Minor un minareto rivestito di piastrelle turchesi, la fortezza Kunya Ark, un tempo residenza dei sovrani di Khiva, il mausoleo del leggendario poeta e filosofo Pakhlavan Mahmud, patrono della città e la madrasa Islam Khodja. Al termine, cena in ristorante e rientro in hotel per il pernottamento.
6°- 7° giorno - KHIVA / BUKHARA (km 430 ca. – 7 ore)
Sistemazione prevista: Bukhara boutique hotel
Prima colazione in hotel e pranzo in un caffè/ristorante lungo il percorso. Incontro con la guida locale per proseguire la visita di Khiva con la moschea di Juma, di particolare interesse per le 213 colonne in legno intagliato che sostengono il tetto, il Tash Khauli o Palazzo di Pietra, costruito da Allah Kuli Khan come alternativa più sfarzosa all’antica residenza Kunya. Al termine delle visite, partenza in pullman privato per Bukhara, una lunga tappa di trasferimento percorrendo la strada che attraversa il deserto di Kyzylkum, secondo dell’Asia Centrale per estensione. La vasta area desertica è in realtà una steppa infinita, abitata da pochi nomadi e da rari animali, difficilmente avvistabili dalla strada principale. Una parte del percorso costeggia anche il grande fiume Amudarya, che si può intravedere da pochi scorci. Arrivo a Bukhara in tarda serata, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
8°- 9° - 10° giorno - BUKHARA / SAMARCANDA (km 260 ca.)
Sistemazione prevista: Samarcanda boutique hotel
Prima colazione in hotel e partenza in pullman privato per proseguire la visita di Bukara con il Sitora-I-Mohi Khosa, palazzo estivo dell’ultimo emiro, un edificio molto curioso e kitsch, con finestre a forma di cuore e pareti interamente dipinte a colori vivaci. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio trasferimento alla stazione ferroviaria di Bukhara in tempo utile per salire a bordo del treno Afrosiyob diretto a Samarcanda. All’arrivo, trasferimento con pullman privato in hotel, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.